SCENA DEL CRIMINENON OLTREPASSAREVILLA SALVEMINISCENA DEL CRIMINENON OLTREPASSAREVILLA SALVEMINI

La cronologia

Ricostruita incrociando le testimonianze del personale, degli ospiti e i pochi orari verificabili in modo oggettivo (telefonate, centralino, fuochi d'artificio). Le zone d'ombra — dove nessuno può testimoniare con certezza — sono la chiave di tutto il caso.

20:00

Inizio della cena per il cinquantenario. Circa duecento ospiti nel salone principale di Villa Salvemini.

20:45

Discussione accesa, poi apparentemente placata, tra Ruggero e Cesare Salvemini riguardo alla fusione con l'azienda concorrente. Diversi ospiti assistono in parte alla scena.

21:15

Telefonata tra Ruggero e il notaio Falco, registrata per errore dalla segreteria telefonica dello studio. Conferma della stesura del nuovo testamento per quella sera stessa, dopo i fuochi d'artificio.

21:40

Bianca Salvemini lascia il salone per una decina di minuti, secondo testimoni "per prendere aria". Al suo rientro, poco dopo le 21:50, ha una breve ma tesa discussione con il marito, udita ma non compresa da due domestici.

22:10

Ruggero si ritira nel suo studio, dicendo di voler "sistemare alcune carte prima dei fuochi". Non farà più ritorno al salone da vivo.

22:25

Edoardo Conti lascia il salone dicendo di voler prendere un libro da restituire in biblioteca, adiacente allo studio del conte.

22:30

Il dittafono personale del conte, lasciato acceso sulla scrivania, registra una discussione tesa tra Ruggero e una voce non identificata con certezza. La registrazione si interrompe bruscamente.

22:32

Inizia una chiamata in entrata sul cellulare aziendale di Cesare Salvemini, della durata di undici minuti, secondo i registri del centralino della filanda. Cesare dichiara di trovarsi nella propria auto, fuori dal cancello principale, durante l'intera chiamata.

22:35

Un cameriere in servizio nel corridoio riferisce di aver visto Edoardo Conti dirigersi verso la biblioteca/studio.

22:41

Iniziano i fuochi d'artificio in giardino. La quasi totalità degli ospiti, incluse Bianca Salvemini e la maggior parte del personale di servizio, si concentra alle finestre e in giardino per assistervi.

22:45 – 22:50 circa

La zona d'ombra della serata: nessun testimone attendibile può collocare con certezza la posizione di Edoardo Conti in questo intervallo. Il rumore dei fuochi d'artificio copre ogni suono proveniente dallo studio.

22:50

Edoardo Conti viene visto tra gli ospiti in giardino, intento a guardare gli ultimi fuochi d'artificio, dal cameriere che lo aveva notato in corridoio poco prima.

23:10

Il notaio Falco arriva finalmente a Villa Salvemini, in ritardo rispetto all'orario concordato, secondo la sua stessa versione per un contrattempo stradale.

23:20

Fine dei fuochi d'artificio. Gli ospiti iniziano a rientrare nel salone per il taglio della torta commemorativa.

23:24

Bianca Salvemini si dirige verso lo studio per chiamare il marito al taglio della torta. Trova la porta chiusa a chiave, nessuna risposta ai richiami.

23:35

Il maggiordomo Amleto Grimani, chiamato da Bianca, forza la porta con una leva insieme a un cameriere. Ruggero Salvemini viene trovato morto, colpito da un unico proiettile. La chiave è sul pavimento vicino al corpo. Nessuna arma nella stanza.